mercoledì 18 giugno 2008

MA IL REFERENDUM CHE E'?


Un giorno il popolo italiano venne chiamato a pronunciarsi su un tema accessibile a tutti; ai muratori , alle massaie, alle nonnine, agli impiegati comuni...proprio a tutti. Il quesito era più o meno: "Volete che l'Italia sfrutti l'energia nucleare?"
Il popolo italiano, storicamente profondo conoscitore della materia, delle tecnologie e soprattutto dei rischi e in definitiva del rapporto benefici/rischi, si pronunciò in stragrande maggioranza contrario al nucleare. Tutto ciò senza farsi minimamente influenzare da quanto da poco acccaduto a Chernobil.
E così per oltre venti anni abbiamo continuato a comprare l'energia nucleare prodotta dalla Francia, che con grossi rischi e scarsa dimostrazione di conoscenze tecniche in materia, faceva fiorire le sue centrali come altri paesi sottosviluppati del mondo: USA, Giappone , Francia, India, Pakistan, Iran (tra poco), Finlandia, Corea del Sud, Cina, Russia.
Ma veniamo ad oggi.
Il governo attuale riapre al nucleare e annuncia che si inizierà un programma nucleare anche in Italia.
Questo mentre l'Albania si propone di divenire un polo energetico del mediterraneo che con le sue centrali potrà fornire energia a Italia, Grecia, Turchia ecc.
In fondo partiamo solo con poco più di venti anni di ritardo e fare centrali nucleari è questione per noi di non eccessiva difficoltà.
Ma veniamo al quesito propulsore dell'articoletto:
"Ma se il popolo ha detto che il nucleare non lo voleva adesso il governo da un colpo di spugna e cancella quel verdetto?"
Confesso la mia estrema ignoranza in materia istituzionale ma il quesito rimane.
Qualcuno può spiegarmi a che cacchio serve un referendum e come è possibile che anche a distanza di anni si possa azzerarlo così?
Io già ho frequentato per l'ultima volta le cabine elettorali nelle ultime elezioni, ma mi sa che il concetto si ha da estendere anche a qualsiasi referendum venga mai proposto dai signori politici.
A proposito dei signori politici spiego anche la foto di copertina dell'articolo; Una bella visita nei palazzi del potere in Italia da parte del signor Anton Chigurh (in foto) confesso che alberga nei meandri della mia mente, come un dolce sogno dal quale ti risvegli rigenerato.
Ad ognuno di loro vorrei che ponesse il suo quesito referendario:"Scegli Testa o Croce".
Per chi non lo conoscesse e volesse sapere di che si occupa Anton, si informi....eh che vi devo dire tutto io?

1 commento:

Anonimo ha detto...

Well written article.