"Figlio mio...è un po' che volevo farti questo discorso... " -
Il bambino guardò il padre con sguardo interrogativo, non capendo cosa stesse cercando di dirgli.
- "Mi preoccupi...non ti vedo particolarmente interessato a alla vita...sembri così apatico e privo di interessi… per i primi anni ho pensato che dipendesse dal tuo carattere un po’ introverso…ma adesso sono preoccupato. A scuola il profitto non è buono...sei sempre distratto! I tuoi amici confermano che manchi di grinta. Ti hanno escluso dalla squadra di calcio e ti sei fatto da parte senza battere ciglio!" -
Lo sguardo interrogativo del piccolo Drugo lasciò il posto ad un’espressione di indifferenza; l’occhio si volse alla finestra. In giardino l’impianto di irrigazione spruzzava acqua seguendo un moto circolare.
Il discorso del padre non riusciva a dare la scossa auspicatala al bimbo che, agli occhi dell’indispettito genitore, si dimostrava il tonto di sempre.
"il primo semi giro lo fa in 42 secondi...il secondo in 41 e poi va avanti così. E’ sicuramente dovuto a fluttuazioni costanti della portata della pompa..." – pensò il bambino.
"Mi ascolti? Mi hai stufato, ricordati che la vita è una jungla, e chi non lotta è destinato a soccombere! Lo spermatozoo che ti ha generato ha lottato contro tutti e vinto…per dar vita a un pappamolle!!! "
"calcolata una portata di 50 litri al minuto, in mezz'ora il prato riceve 1.5 metri cubi d’acqua il che fa un totale di circa 3 litri di acqua per metro quadro...io irrigherei un po' di più!" - pensò il bimbo.
Il padre fece per andarsene deluso ma giunto che fù sulla soglia udì la voce del figlio: -"Vedi papà...più che allo spermatozoo, che ha lottato contro tutti, somiglio all'ovulo che è stato calmo e tranquillo ad aspettare che qualcuno si scannasse per arrivare da lui e generare un pappamolle."
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