Alfred Kinsey da "il comportamento sessuale nel maschio umano"« Il mondo non è diviso in pecore e capre. Non tutte le cose sono bianche o nere. È fondamentale nella tassonomia che la natura raramente ha a che fare con categorie discrete. Soltanto la mente umana inventa categorie e cerca di forzare i fatti in gabbie distinte. Il mondo vivente è un continuum in ogni suo aspetto. Prima apprenderemo questo a proposito del comportamento sessuale umano, prima arriveremo ad una profonda comprensione delle realtà del sesso »
Di seguito sono riportate le frequenze di comportamento sessuale di varie specie:
- Gabbiano australiano (Larus novaehollandiae) fra le femmine: 10% omosessuali; 11% bisessuali, 79% eterosessuali.
- Gabbiano comune (Larus ridibundus) - fra ambedue sessi: 22% omosessuali, 15% bisessuali, 63% eterosessuali.
- Macaco giapponese (Macaca fuscata) - fra ambedue i sessi: 9% omosessuali, 56% bisesessuali, 35% eterosessuali.
- Bonobo (Pan paniscus), una scimmia antropomorfa, - fra ambedue i sessi- 0% omosessuali, 100% bisessuali, 0% eterosessuali.
- Cacatua pettorosa (Cacatua Roseicapilla), un tipo di pappagallo: 44% omosessuali, 11% bisesessuali e 44% eterosessuali.
Come si vede, nel caso del bonobo, una scimmia antropomorfa, con cui condividiamo il 96% del nostro patrimoni genetico, il comportamento bisessuale è addiritura l'unico praticato. Comportamenti bisessuali sono stati osservati in specie diversissime che vanno dalle ostriche, alle farfalle, alle giraffe.
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